17-18-19 giugno: torna La Rottura del Silenzio

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Le realtà indipendenti e l’autoproduzione tornano protagoniste con la Rottura del Silenzio, un festival che sancisce l’apertura della stagione estiva nelle campagne tra Carpi e Modena.
Ad organizzare la tre giorni è l’associazione no-profit Ekidna, che dal 1997 si impegna a dare spazio e voce alle realtà indipendenti in campo artistico e culturale, animata dal sacro fuoco del “do it yourself” come pochi altri collettivi.

Arrivato alla diciannovesima edizione, il festival è senza dubbio tra i più longevi del panorama underground italiano: “Non ho proprio idea del motivo – dice Jacopo, presidente di Ekidna – probabilmente La Rottura del Silenzio è percepita ormai un appuntamento estivo fisso delle nostre zone. Ci sono state edizioni più riuscite di altre, ma in generale il festival raccoglie sempre grandi consensi… probabilmente perché ci mettiamo il cuore”.

Di seguito, la line-up delle tre giornate.

Venerdì 17 giugno:
Thanx 4 All The Shoes (hardcore – Reggio Emilia)
Said (crunch-core – Modena)
Uniko Neurone (punk rock – Carpi)

Sabato 18 giugno:
Crtvtr (post hardcore – Genova)
Nadsat (math rock – Bologna)
Hallelujah! (noise punk – Verona/Trento)
The Doormen (post punk – Ravenna)
Camera Bordeaux (Indie/post rock – Modena)
Monza (post hardcore – Germania)
Legni Vecchi (emocore/screamo – Modena)
Urali (indie folk – Rimini)
Bob Corn (indie folk – Modena)

Domenica 19 giugno:
Agatha (sludgecore – Milano)
Infection Code (industrial/post metal- Alessandria)
Kint (post hardcore – Modena)
Cronauta (math core- Modena)
Chains (hardcore punk – Bologna)
Zeit (noisecore/metal – Venezia)
Hobos (thrash/hardcore – Venezia/Belluno)
Selva (posthc/black metal – Lodi)
Jesus Ain’t In Poland (sludge’n’grind- Modena)

Ingresso a offerta libera.