Alien: Covenant. A che punto siamo?

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Era il 2012 quando nelle sale usciva l’attesissimo “Prometheus”, da prima nato come prequel di Alien, poi diventato “un film ambientato nell’universo di Alien” prima degli eventi raccontati nel primo episodio della famosissima saga, caduta in rovina dopo il terzo e quarto (oh mio dio). Tanta attesa era dovuta al fatto che il progetto fu voluto e diretto da Mr Ridley Scott, proprio colui che aveva iniziato tutto.

Appare fin da subito chiaro l’intento del regista di riprendersi in mano la sua creatura e di scoprire (davvero) di più sullo xenomorfo più famoso della storia del cinema.

Ritengo “Alien” una delle pellicole più incredibili della storia del cinema, per questo ritenevo un’occasione straordinaria quella di “Prometheus”. La critica e il pubblico, però, stroncarono decisamente il film (che io ho adorato), soprattutto per la sua palese natura seriale: era necessario un sequel, che fino all’ultimo è stato in forte dubbio.

Tutto questo fino a pochi mesi fa, quando, dopo aver annunciato la data di uscita (6 ottobre 2017), Mr Scott rivela il nome della pellicola (che avrà probabilmente un altro/due film a fargli da sequel): “Alien: Convenant”. Appare fin da subito chiaro l’intento del regista di riprendersi in mano la sua creatura e di scoprire (davvero) di più sullo xenomorfo più famoso della storia del cinema.

Dopo l’annuncio di pochi giorni fa sul mancato ritorno di Noomi Rapace (per fortuna dico), del casting di una nuova protagonista, Katherine Waterson, e della conferma di Michael Fassbender (thanks God!), è di oggi l’arrivo nel cast di Danny McBride (attore prevalentemente di commedie).

Non c’è dubbio che la curiosità intorno a questo progetto è tantissima e la mia speranza è quella di recuperare quella paura per ciò che non si vede (Alien fu geniale in questo) senza perdere la grandissima potenza visiva propria del cinema di Ridley Scott. Non ci resta che attendere la prima sinossi o altre indiscrezioni per scoprire di più su questo nuovo Alien, anche perchè quest’anno Scott è apparso in grandissima forma con “The Martian”.