Anche noi l’America, Cristina Henriquez

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Che cosa significa oggi oltrepassare un confine? Quali sogni, speranze, aspettative di vita nascono nel cuore di chi tenta ogni giorno di scavalcare una barriera che divide la dignità dalla bestialità, il benessere dalla fame, il vivere dal sopravvivere?

Durante la guerra avevo assistito a quel genere di atrocità che minacciano di portarti via l’anima. Avevo capito che gli esseri umani non erano migliori degli animali o delle belve feroci, e in molti casi potevano essere infinitamente peggiori. Spesso però nell’arco della stessa giornata venivo anche rincuorato dal coraggio dei miei compagni. Inoltre, ero arrivato a comprendere il punto di vista di mio padre su quanto possa essere gratificante sentirsi utili, andare avanti nelle situazioni più critiche e mi ero reso conto che potevo non solo sopravvivere ma anche prosperare e che il mio corpo, la mia presenza fisica, aveva una sua importanza.

La storia scritta da Cristina Henriquez, autrice che vive tuttora in Illinois, e che è stata selezionata come Editors’ Choice dal New Yorker, narra la vicenda di Maribel Rivera e della sua famiglia, immigrata dal Messico in Delaware per realizzare il sogno americano, ma soprattutto per poter dare proprio a Maribel un futuro migliore. Nel quartiere in cui viviono ci sono anche altri immigrati, come ad esempio Mayor Toro, che alterna la propria voce a quella di Maribel, di sua madre Alma e di tutti quegli uomini e donne che ogni giorno faticano per riscattare la propria miseranda e miserevole condizione.

Una condizione da cui Maribel sembra liberarsi solo grazie all’amicizia con Mayor, e a una tenacia che le deriva dall’essere a suo modo una sopravvissuta. Una sopravvissuta a quella nostalgia che tutti proviamo quando siamo lontani da casa.

Edito da NN Editore, “Anche noi l’America” è un romanzo di ricordi, di sudore e di fatica che chiunque prova nel momento in cui deve lottare per guadagnarsi un avvenire migliore, raccontato con una voce di una dolcezza che contrasta nettamente con la vita di questi moderni working class heroes.

Alberto Giusti