Cannes – La notte prima tra barche e scale



La notte prima dell’Opening del Festival non c’è molto da fare se non girare per la città e trovarsi al ristorante a mangiare a fianco di altri italiani. Sarà che ci si annusa a vicenda. O sarà per la suoneria de “Il Padrino” (in tema cinema, appunto, e della Giuria di quest’anno in un certo senso). E poi giornalisti, addetti ai lavori, cameramen, fotografi sparpagliati ovunque con visibili badge a tracolla e acqua San Pellegrino offerta insieme a una borsetta in vinile griffata da parte del Festival De Cannes.

Si possono notare fin da subito una sfilza di operatori con videocamere e macchine fotografiche che cercano di giocare d’anticipo, invadendo il Viale principale per assicurarsi un posto prediletto per avere una buona visuale l’indomani incatenando le loro “scale” e seggiole per marcare il territorio. E poi, proprio dietro al Palais du Festival, una sequenza sterminata di barche lussuose si perdono nella notte.

Enrico Rossi

@EnricoYouthless