Cuba, quel che resta di un sogno


Il sigaro Cubano, meglio conosciuto come puro: è lo stato a possedere tutte le marche, la raccolta e la scelta dei tabacchi viene effettuata di norma dalle stesse persone per le diverse .
Trinidad, provincia di Sancti Spiritus


Foto e testo di Pietro Magnani

Amata e odiata, idolatrata e incompresa, la Cuba del terzo millennio è ben lontana dalle belle immagini proposte nelle brochure di viaggio e dall’ideale romantico di rivoluzione.
La complessità di questo paese è il risultato della sua storia, fatta di lotte intestine e interferenze esterne, invasioni e contro-invasioni, fino alla splendida, pura e spontanea rivoluzione popolare di mezzo secolo fa. Baluardo dell’antimperialismo americano, per decenni è stata l’icona del riscatto contro l’ingiustizia, l’espressione massima del socialismo reale o meglio definibile, in questo caso, socialismo “caraibico”.


Il domino è considerato il secondo sport nazionale dell’isola, naturalmente dopo l’amatissimo Béisbol.
Trinidad, provincia di Sancti Spiritus.

Dopo la dissoluzione dell’Unione Sovietica, storica alleata politica e soprattutto economica, Cuba si è trovata a dover affrontare un lungo periodo di austerità, definito “periodo especial”, che tutt’ora permane e del quale si possono percepire in modo eclatante gli effetti.
Per ovviare alla grave perdita economica dovuta alla scomparsa del prezioso alleato, nei primi anni ’90 venne deciso di istituire una doppia economia: una per soli cittadini cubani ed una parallela legata al turismo, risorsa che, ad oggi, figura come la maggior industria del paese.
Questa scelta, adottata poiché ritenuta necessaria per la sopravvivenza del paese, sta in realtà generando alcuni effetti collaterali indesiderati. Le differenze tra classi sociali che il socialismo era riuscito a eliminare stanno tornando, più forti di prima, rendendo il turismo un business di cui tutti vogliono fare parte.


Autobus vintage o , più spesso, solamente malandati.
Santa Clara, provincia di Villa Clara.

La mancanza di lavoro e di beni di prima necessità spinge sempre più persone a voler essere partecipi di questo mondo, in un modo o nell’altro. Il turismo sessuale e i mendicanti sono solo la punta dell’iceberg di questa anomalia, che trova nei truffatori e nei procacciatori d’affari (Jineteros) la sua massima espressione, divenendo spesso un deterrente a qualsiasi approccio umano da parte del visitatore non finalizzato ad uno scambio commerciale.
Numerose sono le persone che ti avvicinano nel chiaro intento di esprimersi, di sfogare la propria frustrazione nei confronti di un sistema che pare averli abbandonati a se stessi. Li ascolti con interesse, cerchi di capire e di offrire la tua visione sulla situazione. Poi accade che, dopo aver parlato di politica e tematiche sociali, ti accorgi che due di loro vengono arrestati e tenuti in stato di fermo dalla polizia per 4 ore, davanti ai tuoi occhi.Ma per fortuna Cuba non è solo questo, è un luogo magico racchiuso in una bolla, come sospeso nell’ingranaggio della storia. Ciò che attrae, al di là del lascito della rivoluzione, è l’autenticità di questo posto e della sua gente. A dispetto di ogni logica sono le persone che hanno mantenuto in vita il paese mentre le infrastrutture collassavano.


La siesta, pausa dal lavoro, spesso accompagnata da un puro o da un cigarro.
Trinidad, provincia di Sancti Spiritus.

I palazzi fatiscenti e le splendide auto americane anni ’50, le spiagge da sogno, la musica, il ron e gli squisiti sigari ,un sistema scolastico praticamente perfetto, che permette a Cuba di attestarsi al 2° posto tra gli stati con il più alto tasso di alfabetizzazione (99,8%).
Stesso discorso anche per il sistema sanitario, di eccellente livello. Il tutto, occorre ricordarlo, portato avanti senza grandi risorse economiche, in uno stato che orgogliosamente non dipende dalle decisioni di alcun gruppo bancario.Caratteristica rara, di questi tempi. Un’autenticità difficile da trovare in altri luoghi del pianeta e che vale sicuramente la pena di osservare, prima che presumibilmente scompaia e diventi solo un lontano ricordo.

Pietro Magnani
http://www.magnanipietro.com


El señor Armando, diciannovenne combattente durante l’invasione della Baia dei Porci.
Playa Giron, provincia di Matanzas.


La spiaggia di Playa Larga, teatro assieme a quella di Playa Giron, dello sbarco dei mercenari durante la fallita invasione della Baia dei Porci. Playa Larga, provincia di Matanzas.


Il sistema educativo e scolastico Cubano è tra i migliori dell’ America Latina, e il 99,8 % della popolazione adulta è alfabetizzata.Durante gli anni’60 il governo Cubano si impegno in una massiccia operazione di alfabetizzazione popolare.Trinidad, provincia di Sancti Spiritus.


Le stradine di Santa Clara, la città del ‘Che’, sede del mausoleo dedicato al guerrigliero Argentino e teatro della battaglia decisiva per la vittoria finale delle forze castriste.Santa Clara, provincia di Villa Clara.


Auto d’epoca nel quartiere di El Vedado, centro economico e finanziaro della capitale.La Habana, provincia dell’Avana.


Edifici fatiscenti nel quartiere di Habana Vieja.La Habana, provincia dell’Avana.


La carne di bovino è un privilegio riservato quasi esclusivamente ai turisti. Un cittadino Cubano sorpreso ad uccidere una mucca viene condannato ad una pena tra i 4 e gli 8 anni di carcere. Trinidad, provincia di Sancti Spiritus.


La situazione di degrado (anche strutturale) degli edifici è altissima. Nonostante numerosi progetti di riqualificazione urbana, i problemi economici del paese non permettono ancora un restauro su larga scala nel quartiere storico di Habana Vieja. La Habana, provincia dell’Avana.