Dum Dum Girls


End Of Daze
(Sub Pop Records – 2012)


Originarie di Los Angeles e formatesi nel 2009, le Dum Dum Girls sono una band femminile indie pop che racchiude eleganza, bellezza e grinta da vendere. Il nome è una reinterpretazione della canzone di Iggy PopDum Dum Boys” e non a caso le maggiori influenze provengono da gruppi come The Raveonettes, Siouxsie and the Banshees, Patti Smith e Billy Holiday.

Nasce tutto dal progetto solista di Dee Dee Penny e dal suo stile lo-fi (all’anagrafe Kristen Gundred), cresciuta da un padre amante di Frank Sinatra e The Supremes e una madre appassionata di Beach Boys.
L’Attuale formazione comprende Dee Dee Penny e Jules entrambi chitarriste e cantanti, Bambi alla voce e al basso e Sandy Vu alla batteria sostituendo l’ex batterista Frankie Rose, membro di Vivian Girls e Crystal Stilts.

Le Dum Dum Girls iniziarono a farsi conoscere grazie a due vinili in edizione limitata prodotti con le etichette indie Hozac e Captured Tracks. Nel 2009, dopo aver realizzato un EP ed aver fatto un tour, firmano con la Sub Pop Records.
L’ album di debutto pubblicato nel marzo 2010 e accolto da giudizi positivi è “I Will Be” prodotto da Richard Gottehrer che aveva precedentemente lavorato con Blondie e The Raveonettes e che produce anche End Of Daze, registrato durante il loro ultimo tour, tra il 2011 e il 2012 con Sune Rose Wagner dei Raveonettes e Dee Dee Penny. L’Ep comprende cinque brani inediti tra cui una cover Scottish Pop Rock dei Switchblade Strawberry.
End Of Daze, che uscirà il 25 settembre di quest’anno, offre un frizzante esempio sonoro di un artista in continua evoluzione nella sua comprensione del mondo che diventa musa di una nuova espressione artistica.
La scelta di pubblicare diversi Ep anziché un intero album è singolare ma End Of Daze è sicuramente il lavoro migliore pubblicato da questa band femminile perchè riesce ancora a dare emozioni in un mondo oramai totalmente insensibile e materialista.
Comincia tutto da una coppia di tracce di grande impatto, dalla malinconica “Trees and Flowers” cover dei Switchblade Strawberry per arrivare ai suoni cupi ed eterei di “Lord Knows“, in cui la voce di Dee Dee rimane cristallina, una voce potente e sensuale che rivela una certa nostalgia. Una chiusura rauca e quasi gioiosa sul dolore del passato la troviamo nel coro di “Season in Hell“, che insieme a “I Got Nothing” ricordano il cupismo dei Joy Division miscelato ai gruppi Indie Rock odierni. Le chitarre graffianti e distorte e la batteria sintetica di “Mine Tonight” contrapposte ad una voce dolce e soave aprono uno sguardo verso il futuro evocando sentimenti di disperazione e meraviglia.
Sono le fasi di un dolore che tra distorsioni di chitarra, lontane voci riverberanti e suoni sintetici portano a una successiva rinascita piena di speranza impressa sul nastro.
Conseguenza quasi ovvia visto che Dee Dee Penny è in lutto per la perdita della madre durante la composizione di questo Ep.
Il dolore della perdita e le sensazioni intense che ne conseguono comportano forti emozioni che la musica, come qualsiasi altra forma d’arte, stimola, diventando semplicemente un’onesta espressione di sé.
Durante l’ascolto si ha davvero la sensazione di essere lì con lei, e questo senso di intimità rapisce. Nessuna finzione e nessuna pretesa, solo la band e la crudezza che la morte porta con sé.
End of Daze è una colonna sonora per quelle situazioni in cui tutto va storto e l’unica soluzione è saltare in macchina e guidare senza una meta particolare in mente, il paesaggio farà il resto. Perchè nonostante tutto la vita andrà avanti. Il sole sorgerà ancora. 
E le Dum Dum Girls hanno catturato quel sentimento. 


Sarah Mottin