FIM a Genova



E’ stato il secondo anno per la FIM, la Fiera Internazionale della Musica e noi di Youthless abbiamo deciso di farci un giro. Piazzale Kennedy di Genova, proprio sul mare, con uno spazio a disposizione davvero molto grande. Quattro palchi sui quali si alternano ogni 40 minuti band emergenti e non, un grande padiglione adibito ad area espositiva dove ognuno può provare strumenti o acquistare gadget musicali.

Arrivo nel pomeriggio tra la poca gente, faccio un breve giro per orientarmi e mi infilo nel padiglione. E’ abbastanza caotico. Numerose persone stanno provando le batterie, altre, abbastanza disperate, nella sezione dedicata a “Fim-On Air”, tentano di condurre una diretta radiofonica.
Fuori ci sono i quattro palchi, ben distanziati (almeno questi) l’uno dall’altro. C’è da chiedersi però come abbiamo fatto alcuni musicisti a finirci sopra, ma fiduciosi nei 40 minuti anche i meno temerari rimangono ad ascoltare. Molto bravi i Kinnara che con il loro tributo a De Andrè, proprio lì sul suo porto, hanno fatto emozionare.

La sera la situazione si movimenta un po’, i sotto palchi si popolano e gli antipodi di piazzale Kennedy offrono realtà completamente diverse: Mal oppure il tributo a Jimy Hendrix con tanto di intervento di Eddie Kramer.
Questo non basta per farmi superare la realtà “trashissima” che mi attende all’uscita: coniglietti in smoking e palestrati in costume ballano a ritmo di musica house sopra un palco tra il fumo, davanti al nulla.
Questa fiera ancora acerba in futuro può sicuramente essere un grande polo attrattivo.

Matilde Ferrero