I cinque film del 2015 da recuperare

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E’ consuetudine alla fine dell’anno tirare un po’ le somme di quello che è stata la stagione cinematografica, e questo 2015 ci ha dato qualche soddisfazione (anche delusione), anche tra le grandi produzioni, oltre che nei sempre più interessanti ambienti del cinema indipendente.

Facendo un grande mea culpa per essermi perso alcuni film fondamentali (vedi “Deephan” e “The Lobster”), vi propongo i 5 film che per me hanno segnato questo 2015, sottolineando come sia rimasto piacevolmente sorpreso dal ritorno in grande stile del cinema di genere e dalla ventata di qualità che il Nostro Paese ci ha offerto.

5 – MIA MADRE
A dispetto di quanto molti sostengono, ho trovato l’opera di Nanni Moretti molto audace. Proseguendo il carattere intimistico delle sue ultime opere, il regista di Brunico dipinge un ritratto di sofferenza quotidiana e di riflessione metacinematografica molto interessante. Unico appunto, se da una parte (per fortuna) non è lui il protagonista, dall’altra faccio sempre un po’ fatica a digerire Margherita Buy, troppo spesso uguale a se stessa. Altro ché Sorrentino, più sentimento e meno intellettualismo.

4 – EX MACHINA
Personalmente la più grande sorpresa dell’anno. Una meraviglia, se soprattutto si pensa che questa è l’opera prima come regista di Alex Garland. Una “riflessione fantascientifica” sulla coscienza di raro interesse e acume, inserita in un film dalla struttura e dai ritmi da thriller che non vi staccherà dallo schermo. Per non parlare di un fantastico Oscar Isaac: J.J. non potevi sfruttarlo un po’ meglio in Star Wars?

3 – SUBURRA
Applausi. Questo è il cinema italiano che mi entusiasma, quello che è in grado veramente di parlare della realtà che stiamo vivendo e lo fa attraverso il film di genere. Sollima, pur attraverso una storia di finzione, dipana in maniera molto realistica e concreta la Roma dei nostri tempi, con l’aiuto di tre grandissimi attori: Pierfrancesco Favino, Elio Germano e Claudio Amendola.

2 – INSIDE OUT
Che gioiello “Inside Out”. Una svolta epocale nella storia dei film d’animazione, soprattutto per due dettagli da non sottovalutare. Primo, il mondo reale e che ciascun bambino può vivere diventa protagonista di un racconto per i più piccoli. Secondo, ancor più importante, sottolineare l’importanza della tristezza nella vita di ognuno di noi: capolavoro.

1 – MAD MAX: FURY ROAD
Fermi tutti. George Miller alla veneranda età di 70 anni porta a scuola una generazione intera di registi di film d’azione consegnandoci un trattato di regia di film di genere che entrerà nella storia. Il ritorno di Mad Max (questa volta interpretato da Tom Hardy) è un concentrato di adrenalina ed epicità cinematografica, esaltato dalla Furiosa di Charlize Theron. Un trionfo non solo d’azione, ma anche di grandissimo cinema. Guardatelo e non crederete ai vostri occhi. Academy Award please!!!

Matteo Palmieri