Il Sogno

follow your dreams cancelled, Banksy

Dal Surrealismo di Dalì alla Street Art, la magia di Chagall, Picasso e Rousseau. Ancora Vittorio Corcos con la Belle Epoque e la dissacrante Frida Kahlo.

Il tema in comune a questi autori così diversi tra loro è quello del Sogno.

Per Picasso il Sogno consiste nel ritrarre la sua donna colta nel sonno, inserendo elementi simbolici che ne fanno una complessa opera allegorica. Guardando il viso, si nota come la parte superiore si distacchi. L’inconscio prende il sopravvento sulla parte conscia e trasporta la donna in un viaggio onirico.

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Non è dello stesso avviso la controversa Frida, la quale concepisce il sogno come rappresentazione del suo rapporto con la morte. Frida aveva nella sua stanza un letto come quello raffigurato, sopra il quale aveva messo uno scheletro uguale a quello del quadro fatto di carta.

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Con Vittorio Corcoles “I Sogni” li ritroviamo nello sguardo della giovane e determinata dama della Belle Epoque.

Corcos- I sogni

Un altro punto di vista ci viene fornito da Rousseau con il suo stile naif, utilizzando colori sgargianti e forme dai contorni ritagliati come se fossimo in un cartone animato. Il senso del sogno è dato dall’incongruenza degli elementi: da una parte una giungla irreale e dall’altra una donna che riposa sul divano. I personaggi assumono sembianze fiabesche: uccelli esotici, scimmie, elefanti e leoni, immersi in un’atmosfera surreale e misteriosa.

“E’ buio. All’improvviso si spalanca il soffitto; un tuono, un lampo di luce ed ecco irrompere nella stanza un’impetuosa creatura alata, avvolta in volute di nuvole, un forte fremito di ali. Un angelo! Penso io. Ma non riesco ad aprire gli occhi: dall’altro sgorga una luce troppo forte. L’ospite alato vola per tutti gli angoli della stanza, i solleva nuovamente vola via verso la fenditura del soffitto, portando con sé il fulmine e l’azzurro. E di nuovo torna il buio. Mi sveglio.” Così scrive Marc Chagall nelle sue memorie a confermare la sua attenzione verso l’aspetto visionario e surreale della realtà, verso il sogno che irrompe nell’esperienza notturna, ma che irradia nella mente e nel ricordo.

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“Sogno causato dal volo di un’ape” è il titolo dell’opera di Salvador Dalì, influenzata dalla teoria dei sogni di Freud, nella quale si afferma che un elemento percepito dall’esterno durante il sonno, viene coerentemente inserito all’interno del sogno.

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“Follow your dreams: cancelled” è invece il messaggio di critica alla società che lancia il re dei graffiti Banksy a Boston.

Quella dei sogni è una questione complicata, certo è che da sempre sono parte intrinseca dell’uomo che per natura aspira all’infinito e ha bisogno di credere che esista una dimensione estranea a quella di tutti i giorni. Una dimensione in cui è possibile ascoltare il proprio io più profondo, l’inconscio.

Poi nella vita d tutti i giorni la differenza sta nel quanto ognuno di noi crede nei propri sogni, ma ancor più cosa è disposto a rischiare e sacrificare per il compimento di questi ultimi.

Vanessa Bocchi