Intervista a Katy Goodman

Abbiamo intervistato Katy Goodman , la bassista e cantante delle Vivian Girls dai lunghi capelli rossi che ha appena fatto uscire un nuovo album per il suo progetto solista dall’insolito nome italiano ”La Sera” . Abbiamo cercato di conoscerla un po’ oltre che chiederle le sue impressioni sull’ultimo prodotto sfornato che a quanto pare è come un diario della sua vita, drammi personali compresi. E abbiamo scoperto che, nonostante il soprannome (Kickball Katy – la traduzione mi sembra superflua) è una tranquilla ragazza americana, tra lentiggini, ginnastica e tour.

Intervista di Davide Rambaldi
English version of this interview available at bottom of the page, right after the Italian one.

Quando hai sentito la necessità di creare il tuo progetto solista “La Sera” e perchè?

Due anni fa, iniziai a scrivere canzoni da sola nella mia camera ed è così che nacque La Sera! Le canzoni poi piacquero al mio amico Brady Hall e ri-registrammo la mia demo insieme.

Lo consideri più come un side project o come una continuazione delle Vivian Girls?
La vedo come una continuazione naturale della mia vita. Questa è la parte bella di un progetto solista… procede esattamente nel modo che vuoi e per il tempo che desideri. Io sono La Sera, perciò non è veramente un side project o una continuazione delle mie altre band.

Puoi raccontare precisamente la scelta di questo nome? Immagino saprai che in italiano significa “the night”… E’ un omaggio all’Italia ?
Si! Ho scelto il nome per la mia band mentre ero in tour in Italia… qualcuno ordinò un drink chiamato ”La Rosa della sera” e pensai che fosse una così bella frase! Poi lo accorciai e usai come nome per la band. Inoltre tendo a scrivere tutte le mie canzoni di notte, quindi era un titolo che calzava perfettamente.

Hai suonato con Vivian girls, All Saints day, La Sera. E’ difficile suonare in diverse band contemporaneamente? Cosa hai imparato come musicista da queste differenti esperienze?

Tutte e tre le mie band sono state esperienze così tanto diverse per me. Le Vivian Girls furono la mia prima ‘vera’ band e siamo stati in tour a lungo, per anni. All Saints Day era semplicemente un progetto- studio che partorì un EP e che vide solo qualche concerto live. La Sera è qualcosa a metà: è sempre un recording-project (concerti compresi) ma non intenso come con le Vivian.

Parliamo del nuovo album, mi sembra più intimo e in qualche modo triste…concordi?
Si, direi di si. E’ una registrazione piuttosto ”sincera” nella quale ho maggiormente tirato fuori tutta me stessa e mentre molte canzoni del primo album era piuttosto vaghe e immaginarie, queste trattano di situazioni di vita reale nelle quali mi sono trovata.

Diresti che qualcosa è cambiato nel tuo approccio alla composizione o è solo un’impressione?
Penso che, essendo diventata una cantante/songwriter più sicura, sono più incline nell’espormi di più, ciò significa meno riverbero e più drammi personali!

Potresti dirci quali sono le differenze maggiori tra Sees the light e i precedenti lavori?

La differenza più grande è che il primo album venne registrato in casa, da una sola persona , Sees the light invece in un vero studio con una live band. Penso che la produzione sia migliorata molto. Poi, ora sono molto più a mio agio come cantante così le parti vocali sono più in primo piano e si sentono di più.

Come ha influenzato la collaborazione con Rob Barbato?
Lavorare con Rob è stato fantastico, è un ragazzo molto talentuoso. Penso che egli abbia davvero fatto uscire diversi aspetti delle mie canzoni che io nemmeno pensavo ci fossero. E ha messo tanti solos di Lindsay Buckingham, che ”spaccano”.

Ho visto che hai una pagina su Facebook, Twitter, Myspace, un sito a tuo nome e Tumblr, sei molto attiva sul web! è un divertimento o semplicemente un mezzo per promuovere le tue bands?
In verità non sono proprio io di persona su facebook, la mia label segue la pagina! Invece sono piuttosto attiva su twitter/tumblr. Mi piace usare quei siti come un modo per farmi conoscere meglio dalle persone. Sono una nerd. Non mi piace che la gente mi confonda per una super cool!

Cosa porti sempre con te quando sei in tour? Hai alcuni portafortuna o semplicemente cd, libri e altro per passarti il tempo quando sei via?
Uhm, ho sempre la mia tracolla con me, ma nessun portafortuna! Porto sempre delle scarpe da ginnastica per fare esercizio.

Le band affiorano sempre più al giorno d’oggi, cosa consiglieresti per sopravvivere al mondo del music biz?
Non saprei! Il mondo della musica è così strano oggi e si evolve continuamente. Non so quanto sia facile per le band sopravvivere in questi giorni, penso che dovremo vedere fra 20 anni per saperlo davvero.

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ENGLISH VERSION

When did you feel the need to create a solo project (La Sera) and why?

Two years ago, I started writing songs all by myself in my room, and that’s how La Sera started! My friend Brady Hall liked the songs and we rerecorded my demos together.

Do you consider La sera as a side project or more as natural continuation of the Vivian Girls?

I think of it as a natural continuation of my life. That’s the beautiful part of a solo project…it goes on and on exactly the way you want for as long as you want. I am La Sera, so it’s not really a side project or a natural continuation of my other bands.

Could you explain how the name was chosen? I guess you know that in Italian it means ” the night”. Is it a tribute to Italy?
Yes! I named my band while I was on tour in Italy…someone ordered a drink called “La Rosa de la sera” and I thought it was such a beautiful phrase. So I shortened it and used it as my band name. Also, I tend to write all of my songs at night, so it was a fitting title.

You have been playing with Vivian girls, La Sera and All Saints day, would you say it is difficult to play in different bands at the same time? What have you learned form these different experiences?
All 3 bands have been such wildly different experiences for me. Vivian Girls was my first real band, and we toured long and hard for years. All Saints Day was simply a recording project that yielded 1 EP, with only a few live shows. La Sera is somewhere in between the two. It’s a recording project that also tours, but not as intensely as Vivian Girls.

Let’s talk about the new album, it seems a bit more intimate and sad somehow. Would you agree with me or not?
Yes I would. It’s a pretty honest record, and it’s definitely the most I’ve ever put out there to the world. While a lot of the songs on the first record were pretty vague and imaginary, these songs are about real life situations I’ve been in.

Would you say that something changed in your personal approach to the album composition or is it just an impression?

I think that as I become a more confident singer/songwriter, I’m willing to put myself out there more. Which means less reverb, and more personal drama!

Could you name the biggest differences between Sees the light and your previous albums?
Well the biggest difference is that the first album was recorded by one man in a home studio, and Sees the Light was recorded in a studio with a live band. I think the production values jumped up a lot. Also, I became a lot more confident of a singer, so the vocals are louder and more in the foreground.

How has the collaboration with Rob Barbato influenced the final result of your work?
Working with Rob has been amazing, he’s such a talented guy. I think he really brought out different sides of my songs that I didn’t even know were there. And he brought a lot of Lindsay Buckingham solos, which rule.

I saw you have a Facebook page, a website with your name and you are also on Twitter, MySpace and Tumblr! You are really active on the Internet! Do you have fun surfing on the web or you use it just to promote your bands?
I am actually not personally on facebook, but my label runs a La Sera page on there! I am, however, pretty active on twitter/tumblr. I like using those sites as a way for people to get to know me better. I’m a weird nerd. I don’t want people to mistake me for being super cool.

What do you carry with you every time you are on tour? Have you got any good luck objects or simply books, Cds and stuff to kill the time when you are away?
Hmm, I always have my messenger bag with me, but no good luck charms, per say. I always bring running shoes, so I can work on on the road.

Nowadays there are so many bands in the world, what ways would you suggest emerging bands to survive in the music biz?
I’m not sure! The music world today is so strange, and it’s constantly evolving. I’m not sure how easy it is for bands to “survive” these days, I guess we can look back in 20 years and know for sure.