KUS!


Nell’ampia pianura delle pubblicazioni grafiche Kuš! è un libretto che riesce a unire l’innovazione e la sperimentazione delle più isolate autoproduzioni con una costante di qualità e metodo. Nato nel 2007 in Lettonia (kuš in lettone significa ssssh!) a cura dello svizzero David Schilter, all’epoca appena trasferito a Riga, di Zane Zajanckauska e artisti locali come l’illustratrice Anete Melece (classe 1983). “In Lettonia infatti non esistono fumetti tranne qualche traduzione di Asterix e Topolino ” sono le parole di David.

Kuš! è salito ulteriormente all’attenzione generale vincendo nel 2012 il premio Fumetto alternativo al festival di Angouleme. Sempre l’anno scorso al BilBolbul Schilter e la Melece sono stati protagonisti di una interessante chiacchierata al Modo Infoshop di Bologna. Una storia di Anete è comparsa sul numero 989 dell’Internazionale, per protagonisti i castori di Riga e una seduta della giunta comunale che sembra un incontro di Wrestling.
Kuš! ha raccolto contributi da autori Canadesi, Europei, Giapponesi e Statunitensi, confermando il suo status di vetrina alternativa. L’ultimo numero, il #13 Life is Live costa 9,96 euro (vabbè dieci euro) è uscito il 29 Aprile e tra i numerosi autori presenta anche una storia a fumetti dell’Italiana Bianca Bagnarelli (classe 1988).

In Italia Kuš! è reperibile nel bookshop bolognese Inuit.
Kuš! è quindi l’espressione di un’esigenza comune che riesce a prender forma in un progetto concreto e funzionale, ben sintetizzato da Anete che ha detto riferendosi al ruolo dei fumetti in Lettonia: “dobbiamo fondare una nostra tradizione”.

Gregorio Enrico