Metz intervista



Ragazzi di poche parole questi Metz: tre canadesi innamorati del noise rock con la “n” maiuscola. Live spazzano via tutto. Che dire di più? Ah si, se ve li siete persi mi dispiace. Incrociate le dita perchè ritornino…

Intervista di Gianluca Ravanelli

Ciao ragazzi,come va? Siete in tour in Europa ora vero?
Benissimo, ci stiamo divertento un sacco.

Ditemi qualcosa sul vostro attesissimo disco di debutto. Mi è quasi sembrato che il lungo processo di creazione sia dovuto al cercare di far assomigliare il più possibile le registrazioni ai vostri live. Siete d’accordo?
Non del tutto, per noi le registrazioni in studio e i live sono due cose molto diverse. Penso che l’unico modo per presentare quei pezzi fosse quello. Non abbiamo una procedura fissa per lo studio…

Vi siete ispirati a qualche band precisa?
Acoltiamo tantissimi gruppi e i continuazione ma nessuno di loro ci ha influenzato in modo diretto nella creazione del disco…

Dove l’avete registrato?
In due posti: i Barn Window Studios con Graham Walsh (degli Holy Fuck) e ai Dreamhouse Studios con Alexandre Bonenfant.

Avete usato qualche accorgimento particolare in fase di registrazione per rendere il suono così “grezzo”?
Siamo entrati in studio già con le idee molto chiare su come dovessere suonare i vari pezzi allora abbiamo deciso di utilizzare quasi unicamente una gran quantità di microfoni ambientali per riuscire ad avere suoni di batteria ancora più potenti.

Sembrate molto influenzati dal noise rock degli anni ’80 e ’90 come tutte le band uscite sotto Matador in quel periodo tipo Shellac o Jesus Lizard. Cosa ne pensi?
Crescendo in quegli anni siamo tutti grandissimi fan della Matador e di quei gruppi.

Parlatemi della Sub Pop e su come vi trovate ad essere nel loro roster?
Divinamente, sono alcune delle persone migliori che abbia mai conosciuto.

Venite da Toronto vero? Cosa ne pensate della scena locale e più ampiamente di quella canadese?
Posso parlare unicamente per quello che riguarda quella di Toronto e ti dico che qui c’è molto movimento e supporto. Ci sono tantissime band fighe che vengono da qui. So che anche a Montreal e a Vancouver ci sono band valide ma non sono troppo documentato…

Ultima domanda: avete un disco uscito nel 2012 da suggerire ai lettori?
Sicuramente l’ultimo disco dei Soupcans “Good Feelings”. Veramente fantastico!