Nicole più alta del cielo



L’overture del Festival e’ affidata a Nicole Kidman e alla sua interpretazione di Grace Kelly nella pellicola diretta da Oliver Dahan dal titolo “Grace Of Monaco”; film discusso e disapprovato dalla famiglia reale di Monaco. Punto sul quale ci si sofferma durante la conferenza col cast. Una Kidman che vista dal vivo “è sempre più alta” come commentano i vari giornalisti, e con gioia assoluta per i fotografi.

L’unico modo, però, di seguire la conferenza stampa è stato nella sala stampa, accalcati, davanti a due schermi (uno con traduzione simultanea in francese e uno in originale). Questo perchè qui serve il badge del badge e non scordarsi mai il colore di appartenenza del proprio badge (badge, badge, badge). Così è facile imbattersi in situazioni voyeuristiche nell’osservare quel piccolo pezzo di plastica che ti porti a tracolla. Niente più occhi su tette e culi, ma sul badge. Per poi fare una piccola smorfia di disapprovazione visibile nel viso altrui se non sei un “rosa” o un “bianco” o un “blu”. Pare di stare ad Amici di Maria de Filippi, con i giochi a squadre.

Viene ribadito più e più volte che Grace of Monaco non vuole essere un biopic sulla vita delle celebre Grace, ma una sorta di omaggio a una grande donna e grande attrice, che “ha affascinato me e il mondo intero” come ha sottolineato la Kidman, il cui film preferito confessa essere “la finestra sul cortile” e tutti quelli in cui Grace Kelly fu diretta da Hitchcock. Film che ho guardato e studiato per entrare nel personaggio.”

Enrico Rossi

@EnricoYouthless