Penny Press

“Regent Park” (2011)

Sarà la stagione, sarà il cielo uggioso di questi giorni, ma un po’ di sano folk-pop italiano vecchia scuola trovo sia un ottimo modo per scaldarci gli animi. “Regent’s Park” dei Penny Press riprende la formula ormai già collaudata della new wave di songwriters italiani, vedi Dente, Marco Notari e Paolo Cattaneo tra gli altri. Un folk pop che ricorda il cantautorato vecchia scuola, ma strizza l’occhio anche alle melodie più recenti d’oltremanica.

Il genere, neanche a dirlo, sta rivivendo una seconda età dell’oro (vedi Laura Marling, e ho già detto tutto), perciò non c’è da sorprendersi davanti a una tale quantità di album prettamente folk.
“Regent’s Park” è pop avellinese colorato di tinte tradizionali, lasciando però spazio a sonorità moderne con i synth di Luca Di Leo, che ariosi addolciscono i toni scivolando in un dream accennato.
Immancabile la chitarra acustica di Antonio La Sala che, con Mara Cefalo, costituisce la parte vocale del gruppo. Infine Luigi Maffei alla batteria provvede ad una solida base ritmica, alle volte attingendo al folk vecchia scuola (“Il Fiume, Sabato”).
Brani più sognanti e dalle sonorità intime (“Parcheggi a Pagamento”, “Toledo (Vista da El Greco)”) si alternano a brani ancetrali come la cupa “La Solitudine Dello Yeti”.
Dall’indie pop più blando di “ La Sessione Estiva E Le Giostre Di Ferragosto” si passa a ritmi tipici del sostrato popolare, come la sincopata “Nei Bar Di Lanciano”. Una malinconia di fondo emerge dai testi, spesso agglomerati nonsense nostalgici (“piangerai come nei film di serie B”, “che se siamo nati non me lo ricordo”) o di tema amoroso (“fare origami delle nostre lettere d’amore”).
Nonostante ci sia ancora una base che li lega molto alla tradizione pop italiana, limitandone le capacità espressive, i Penny Press sembrano avere le potenzialità per affinare il proprio sound. Se non altro, queste nove canzoni dimostrano una gran voglia di sperimentare con le parole in musica, e questo non può che essere un buon inizio.

Fabiana Giovanetti



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