Porcelain Raft
PORCELAIN RAFT – ”Strange weekend”
Secretely Canadian
Bello questo cd. Si chiama ”Strange weekend” il nuovo prodotto di Porcelain Raft, one man band dell’etichetta americana ”Secretely Canadian”. P.R. però all’anagrafe fa Mauro Remiddi. Sì proprio così, è l’ennesimo cervello fuggitivo dal paese di Sanremo e dei gruppi in playback sulla rai il pomeriggio. Il paese, l’Italia, che di alternative ne avrebbe, ma le innovazioni ”ggiovani”, musicali e non, le fa fuggire in terre anglofone, et voilà ecco il successo rincorso da anni nei vari locali o feste paesane in penisola, aprendo i concerti di questo e quello. Insomma, è sempre la stessa broda (che se ne va all’estero). Così Mauro, preferisco chiamarlo così, da Roma se ne va prima a Londra e poi a NYC. E questa volta apre ai Blonde redhead, tanto per gradire. Strange Weekend è composta da 10 tracce una con più riverbero dell’altra. Non riverbero mediatico, ma riverbero lo-fi/chill out. Il cd esplode letteralmente di suoni. Traccia su traccia gli strumenti si attorcigliano uno sull’altro e creano quel suono sognante (dreamy appunto) che dà il nome al genere, ultimamente piuttosto fortunato. La bellezza di questo album è che non è banale, le melodie sono tristi e sentimentali, c’è cuore insomma e la voce è un po’ effettata sì, ma bella. Già dalla prima ”Drifting in and out” si capisce che questo album ci rimarrà in testa fino all’estate, dalla cui sabbia d’agosto sembra infatti provenire. Non solo tastiere, ma chitarre soprattutto, insomma un rock solamente un po’ sporcato da computer. ”Shapeless & Gone” sembra perfino suonata attorno a un falò con la chitarra acustica, un pop quasi anni 90 dalla voce, spesso in falsetto. Super catchy è anche la bella ”Put me to Sleep” con melodia indie-pop e la solita drum machine e la numero sei ”Unless you speak from your heart ” non è certo da me con quell’organetto.
”Picture” è la ballatona semi-acustica e semi-finale e sarà ”The Way In ” a chiudere l’album in chiave molto pop. Orgoglio nazional-musicale a parte, i Porcelain sono davvero validi tanto quanto i celeberrimi Washed Out. Anzi. Solo la copertina non è il massimo. Da ascoltare il primo ”strange weekend” di sole.
Davide Rambaldi
Guarda la video-intervista fatta da Youthless a Porcelain Raft
Rocktales – Porcelain Raft from YOUTHLESSfanzine on Vimeo.
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