Ritrovamenti tra le pagine di libri usati

di Sabrina Ramacci

YM Abbracciami 1

La carta è più resistente di quanto possiamo credere. Resiste al tempo che passa e viaggia di mano in mano nei modi più insospettabili, talvolta magici. La mia passione e, solo in seguito professione, per la grafologia nasce proprio dalle memorie abbandonate e da me ritrovate nei luoghi più impensabili, un po’ ovunque, nei mercatini dell’usato, nelle soffitte e spesso, anzi il più delle volte, per strada, vicino ai secchi della spazzatura. Negli anni ho archiviato tantissimo materiale che ho deciso di mostrarvi e così di dargli nuova vita. Ognuno di noi può diventare un archeologo delle memorie, di scritti lost & found, quindi cominciamo dalle basi: cosa si trova nelle pagine dei libri usati? Fiori secchi, segnalibri ma soprattutto bigliettini, lettere strappate, fotografie, cartoline…

 

Metà inferiore di una lettera d’amore strappata ritrovata a metà degli anni Novanta. Luca si scusa con la sua ragazza e conclude scrivendo: “Sono solo sentimenti” e un “PS. Abbracciami”.

YM Abbracciami 2

Una preghiera in francese rivolta a San Bernadette e scritta su un biglietto datato 19 marzo 1949. Il biglietto è stato ritrovato dentro un libro dei primi del Novecento.

YM 1949

Una cartolina da Londra datata 20 luglio 1979. Carlo scrive a Tilda: “Carissima Tilda, eccomi a Londra dopo un viaggio durato 36 ore (tra torpedone e bastimento)” e prosegue “Bruxelles, ultima tappa del mio giro in Europa. Per fortuna, tra Londra e Bruxelles, ci sono soltanto 9 ore di viaggio”. Non erano ancora i tempi dei voli low cost e, durante un lungo viaggio, si scrivevano cartoline ricche di dettagli e curiosità.

YM Londra1YM Londra 2

Talvolta i bambini sanno essere particolarmente sinceri, magari con una zia che ha comunque conservato con cura questo disegno tra le pagine di un libro.

YM Disegno

Un tempo le macchine per scattare foto tessera erano molto diffuse, non solo per i documenti, si usavano per fissare il ricordo di un momento in assenza di smartphone dalle mille funzioni. Qui due ragazze i cui sorrisi non sono poi tanto sbiaditi dal tempo. La foto sembra esser finita prima in strada, la carta è consumata dall’esposizione agli agenti atmosferici, poi raccolta e messa in un libro.

YM Foto ragazze

In una guida di New York, sullo scaffale di un robivecchi, ho scovato due biglietti d’ingresso per il museo Guggenheim datati 23 febbraio 2010. In mostra: Tino Sehgal, Anish Kapoor, Parigi e le Avanguardie.

YM Museo NY

Dentro i libri di saggistica si trovano spesso post-it con appunti di lezioni e schemi per lo studio. In questo caso si tratta delle indicazioni per una relazione su Federico Borromeo.

YM PostIt

Forse Samuel sperava in un biglietto d’amore, ma quando lo ha aperto ha trovato le indicazioni per un appuntamento dall’otorino. Chissà perché lo ha voluto conservare?

YM Samuel 1YM Samuel 2

Spesso lettere e cartoline ci ricordano qualcosa di doloroso e per questo tendiamo a strapparle, come in questo caso, e a buttarle via. In questo caso la persona che ha ricevuto una cartolina da Roma non è riuscita a liberarsi completamente dei suoi ricordi: “Vi amo, Ti amo… ci vediamo venerdì” e si è tenuta mezza cartolina dentro un libro.

YM Vi amo 1YM Vi amo 2

Tutti noi abbiamo una zia e tutte le zie che si rispettano scrivono sempre due righe per le ricorrenze che contano. Due righe sempre uguali, anno dopo anno e, come in questo caso, concise e in stampatello: “Auguri a Lisa da Zia Carmen”. Applauso per il bigliettino con stampa a fiorellini.

 

YM Zia Carmen

Paper Archive è una rubrica periodica in cui la passione per la scrittura, quella calda con carta e penna, ha la meglio sul freddo premere i tasti di una tastiera. Si scriverà di parole ritrovate su lettere, diari, biglietti e cartoline, tra i banchi dei mercatini dell’usato, dentro i libri, per strada o nelle soffitte. E di tutto ciò che è in qualche modo connesso con la carta e la grafia. Per approfondire potete consultare anche la pagina FB del progetto RAMI