Stephen Malkmus and the Jicks

“Mirror Traffic”
(Matador, 2011)

Mirror Traffic ” di Stephen Malkmus and the Jicks è un disco felice perchè ben riuscito e allegro. Innanzitutto non fa rimpiangere la storia di Malkmus (fondatore dei Pavement), e poi perché stiamo pur sempre parlando del disco di uno che ha imparato a suonare la chitarra sulle note di Jimi Hendrix.

Senator” è sicuramente un brano che non disattende le aspettative. La giusta carica rock c’è, ma il modo in cui essa viene espressa è quasi edulcorata dalla voce dello stesso Malkmus che, sebbene non zuccherosa, non è certamente una voce troppo potente. Da notare è quindi come la strumentazione e la sua voce siano adatte l’una all’altra, senza quindi deluderci con episodi punk che, in questo cd, sarebbero fuori luogo.
Mirror Traffic” è, infatti, un album di rock elegante, quasi appena accennato, ma non lo si potrebbe associare, neanche volendo, a un altro genere che non sia il rock. Nel dire questo non siamo però influenzati dalla storia artistica di Malkmus, ma dalle note di brani come “Tune Grief”, dove Stephen e i Jicks rispolverano dischi anni ’80 e, poco preoccupati dal fatto di rendere più contemporaneo il risultato, ci ricordano che loro la storia della musica non solo la conoscono bene, ma sanno anche come sfruttarla a loro vantaggio.

Irene Gasparello