The Postal Service



Give up (Deluxe 10th Anniversary Edition)

Chi ha detto che l’ultima spiaggia per un gruppo arrivato ormai alla frutta, sia una riedizione rimasterizzata del suo album più famoso? I Postal Service ripartono in quarta e, inaspettatamente, con una deluxe edition del loro album di debutto, “Give up“.
Per chi non li conosce, sappiate che i Postal Service sono, all’anagrafe, Ben Gibbard (all’epoca cantante dei Death cab for cutie) e James Tamborello, produttore e cantante, famoso con il nome di Dntel (o James Figurine, a piacer vostro).
All’uscita di Give up, nel 2003, il duo Gibbard e Tamborello aprì la strada ad una nuova forma di new wave, indubbiamente più moderna rispetto ai pilastri di questo genere, ma paradossalmente più gentile, malinconica, a tratti quasi pregna di quel pathos cantautoriale che è difficile da trovare in un genere in cui è l’elettronica a farla da padrone. I testi sono ben costruiti e non raccontano semplicemente storie, ma emozioni, sentimenti, piccole e grandi solitudini ma anche speranze (attese o disattese), che Gibbard ci pone magistralmente, portandoci un pezzo del suo mondo in ogni traccia.

Nella deluxe edition troviamo, oltre ad una versione rimasterizzata di Give up, anche una piccola collezione di rarità (alcune già edite nel 2004, nella versione in vinile di “Give up“, come la cover dei Flaming Lips “Suddenly Everything Has Changed“) e anche una incredibile cover di “Against all odds” di Phil Collins. Ma le sorprese non finiscono qui, perché vero è che i Postal Service volevano riportare in auge il loro incredibile disco d’esordio, ma al tempo stesso hanno voluto rendere nota la loro “rinascita” a livello compositivo, pubblicando anche due pezzi inediti (“Turn around” e “A tattered line of strings”) che ben reggono il paragone con i pezzi precedenti, diventando quasi dei piccoli tormentoni.

Insomma, Gibbard e Tamborello sembrano aver ripreso le redini del loro progetto, facendoci ben sperare in una prossima uscita del tanto atteso nuovo album di inediti firmato The Postal Service.

Flavia Guarino