Walter Bonatti fotografie dai grandi spazi



“ Se ti è nato il gusto di scoprire non potrai che sentire il bisogno di andare più in là.”

Questa è la mostra attualmente in corso a Palazzo della Ragione a Milano. Consigliata a tutti coloro che amano la natura e andare oltre. Bonatti, nato nel 1930 a Bergamo, nel 1954 è il più giovane alpinista a raggiungere la vetta del K2; da allora però comincerà la sua avventura in solitaria in giro per il mondo come fotografo e giornalista, due professioni alle quali non mirava di certo: “non sono un fotografo”, ripeteva, “ma un uomo d’avventura che si inventa le proprie esperienze, le vive, le annota con la penna e la macchina fotografica”.

Concettualmente sentiva quello che lui stesso definiva un rifiuto per ciò che è norma e mestiere e, osservando le foto e soffermandoci su di esse comprendiamo il suo intento, ovvero quello di condividere con gli altri le sue emozioni, le sue gioie e le innumerevoli scoperte. L’ardente desiderio di condivisione trasformò la fotografia in una necessità e, ancora più sorprendente è la qualità delle foto, scattate dai punti di vista più vari, nelle più remote località del globo.

“Per me una bella immagine è tale solo se oltre a raffigurare degnamente un soggetto, coinvolge la sensibilità e la fantasia di chi lo osserva al punto da renderlo partecipe persino di ciò che precede e segue il momento, o la situazione, fermata sulla pellicola”.

Vanessa Bocchi


Deserto del Namib – Namibia 1972
Sono dune favolose, le più elevate ed antiche del mondo.
Il permesso di visitare la regione, nonostante le mie insistenti richieste, mi è stato negato perchè qui ci sono giacimenti diamantiferi. Questa mia marcia, insomma, è abusiva.


Venezuela 1967
Ho vagabondato per mesi per le foreste sudamericane, sospinto dall’idea di scoprire nella realtà la natura descritta nel fantastico “Mondo perduto” di Conan Doyle.
E l’ho trovata. Non ho mai incontrato dinosauri, ma ho costantemente avuto l’impressione che da un momento all’altro dovessero comparirmi dinanzi. Una “realtà” dopotutto, non dipende anche dalla nostra capacità di immaginarla?


Nilo Vittoria, Uganda 1996
Mi trovo a pochi metri ormai da un ippopotamo, che sembra tollerare la presenza dell’uomo nel “suo” fiume.Ho raggiunto la fiducia degli animali.


Michaelmas Cay – Grande barriera corallina, Australia Orientale 1969
Oltre a me era ospite sul cay una colonia incalcolabile di sterne fuscate. Ad ogni mio passo, prudente per non calpestare uova e pulcini, scatenavo un pandemonio di pennuti urlanti, che tuttavia si alzavano soltanto per qualche metro veleggiando nell’aria in attesa di posarsi subito dopo il mio passaggio.


Isola di Pasqua, Cile 1969
Un mese di girovagare solitario nell’atmosfera magica delle grandi statue moai e delle pietre scolpite rongorongo. Questa cuspide su cui mi sono arrampicato è, secondo la leggenda, il luogo in cui il re Hotu-matua pregò gli dei di farlo morire.

WALTER BONATTI biografia

Walter Bonatti nasce a Bergamo nel 1930. Del 1951 è la sua prima grande impresa alpinistica: con Luciano Ghigo scala la parete est del Grand Capucin nel gruppo del Monte Bianco. Nel 1954 Bonatti è il più giovane partecipante alla spedizione capitanata da Ardito Desio, che porterà Achille Compagnoni e Lino Lacedelli sulla cima del K2. Nel 1955 scala in solitaria e per la prima volta assoluta il pilastro sud-ovest del Petit Dru, nel massiccio del Monte Bianco. Nell’inverno del 1965 scala in solitaria la parete nord del Cervino aprendo una nuova via. È la sua ultima impresa di alpinista estremo. Successivamente si dedicherà all’esplorazione e all’avventura come inviato del settimanale Epoca, fino al 1979. A partire dagli anni Sessanta pubblica numerosi libri che narrano le sue avventure in montagna e negli angoli più sperduti del pianeta. Muore a Roma il 13 settembre 2011, all’età di 81 anni.

LA MOSTRA dal 13 Novembre 2014 al 8 marzo 2015 Walter Bonatti. Fotografie dai grandi spazi, con l’ausilio di video, di documenti inediti e di un allestimento particolarmente coinvolgente, ripercorre il racconto visivo, le vicende esistenziali e le avventure dell’alpinista ed esploratore italiano.
http://palazzodellaragionefotografia.it/exhibition/nei-grandi-spazi/